Editorialisti

07 Marzo 2011

E' una questione di offerta

share Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

E' da tempo che stiamo osservando un importante cambiamento nel settore dell’arredobagno: alcuni grandi player hanno iniziato a guardare oltre il loro core business, ampliando e diversificando l’offerta, con lo scopo di proporsi, in alcuni casi, come brand globali per arredare la stanza da bagno.
Questo è un fenomeno che AB segue con interesse e che monitora da tempo perché sottolinea non solo che l’industria non si è fermata nonostante le difficoltà del momento, ma che ha continuato a investire e, inevitabilmente, a rischiare, per essere ancora più competitiva anche agli occhi della distribuzione.
Ne è ennesima dimostrazione l’intervista di copertina che dedichiamo a Teuco che oggi si propone sul mercato come un’azienda a 360° per l’arredobagno.
E ancora, l’articolo sui biocamini di pag 40, che vede importanti nomi di produttori di radiatori (e non solo), entrare in questo nuovo segmento considerato un importante business per il prossimo futuro. Oppure Bisazza che proprio questo mese durante l’ISH a Francoforte presenta la nascita di una nuova divisione, Bisazza Bagno, completamente dedicata alla produzione e distribuzione di collezioni di arredobagno.
Ma perché questi cambi di strategia? Lo esplicita bene Mauro Guzzini, ad di Teuco: “Oggi c’è posto solo per le aziende che offrono prodotti trasversali rispetto al loro core business. Il trade razionalizza sempre più e va alla ricerca di brand che arredino tutto il bagno. È necessario rispondere tempestivamente a questa esigenza per diventare ancora di più protagonisti all’interno degli showroom”.
Noi non possiamo che essere d’accordo, solo il tempo, poi, dimostrerà se sarà una strategia vincente. Noi, comunque, crediamo di si.

Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Testarda e amante delle sfide. Cancro ascendente vergine (e ho detto tutto). A sei anni sognavo di diventare pompiere o sassofonista di una jazz band. Poi, un giorno, scrivo il mio primo articolo e mi innamoro di questo mestiere.
Amo il mio cane Rudolph, le crêpes (ma rigorosamente quelle che si mangiano nel quartiere Saint-Germain-des-Prés, a Parigi), le piante grasse e gli scarponi da trekking consumati dalle tante camminate fatte tra le montagne del Trentino.
Sono in Editoriale Duesse dal 2006 e lavoro su Ab da quando era ancora solo un progetto. Del mio lavoro mi diverte il fermento quotidiano, dar fastidio alla concorrenza e scovare quelle notizie che nessuno ancora ha trovato. Ma, quello che mi affascina di più, è fermarmi a osservare le dinamiche che regolano il mercato dell’arredobagno per capire quali saranno le tendenze nel futuro.


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