Editorialisti

16 Giugno 2014

Segnali Incoraggianti

share Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Solo nell’ultimo trimestre del 2013, il Bonus Mobili ha inciso sulle vendite del 4% e nei primi due mesi del 2014 dello 0,6%. È il primo, timido, segnale positivo che arriva dopo sei anni di fatturati in caduta libera. Certo, è ancora presto per essere ottimisti, ma sicuramente le agevolazioni sugli arredi stanno funzionando. Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, ha assicurato che l’approvazione del Bonus Mobili è solo il primo passo, c’è ancora altro sul quale puntare per sostenere concretamente le imprese nel mercato interno. Due le sfide: ottenere l’Iva agevolata sugli acquisti di mobili e illuminazione - come già avviene in molti paesi europei - e avere la proroga della scadenza per estendere il Bonus Mobili a tutto il 2015, dato che per essere approvato in via definitiva, si sono persi molti mesi (vedi articolo a pag 12). A oggi il dato certo è uno: rimangono sei mesi effettivi per cavalcare le detrazioni e usarle come leva per spingere le vendite. Come sfruttarli al meglio? Sicuramente partendo da un atteggiamento positivo e propositivo perché i dati indicano che le agevolazioni stanno facendo da volano agli acquisti. Ci sono delle insegne, infatti, che per assicurarsi un vantaggio competitivo, si stanno muovendo per sfruttare al meglio questi ultimi mesi. In molti hanno cominciato a investire in comunicazione, azione importante se si vuole riattivare la domanda e incrementare la pedonabilità. A questo stanno aggiungendo un servizio di consulenza adeguato perché, nonostante le campagne fatte in passato da FederlegnoArredo, il privato è poco informato. Non basta, quindi, far sapere che c’è il Bonus Mobili, bisogna spiegarlo nel dettaglio: va chiarito con esattezza cosa rientra, come e quando richiedere l’agevolazione fiscale, quali sono i rimborsi e le scadenza previste. Per facilitarvi in questo compito, abbiamo inserito nella versione digitale di Ab una guida riassuntiva, aggiornata a maggio 2014, dove potete trovare tutte le informazioni e le risposte ai quesiti più frequenti dei privati.

Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Testarda e amante delle sfide. Cancro ascendente vergine (e ho detto tutto). A sei anni sognavo di diventare pompiere o sassofonista di una jazz band. Poi, un giorno, scrivo il mio primo articolo e mi innamoro di questo mestiere.
Amo il mio cane Rudolph, le crêpes (ma rigorosamente quelle che si mangiano nel quartiere Saint-Germain-des-Prés, a Parigi), le piante grasse e gli scarponi da trekking consumati dalle tante camminate fatte tra le montagne del Trentino.
Sono in Editoriale Duesse dal 2006 e lavoro su Ab da quando era ancora solo un progetto. Del mio lavoro mi diverte il fermento quotidiano, dar fastidio alla concorrenza e scovare quelle notizie che nessuno ancora ha trovato. Ma, quello che mi affascina di più, è fermarmi a osservare le dinamiche che regolano il mercato dell’arredobagno per capire quali saranno le tendenze nel futuro.


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