Editorialisti

24 Ottobre 2012

L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE…

share Elena Reguzzoni TCE

Lo ammettiamo: siamo sempre stati convinti che fregiarsi della Mela Morsicata facesse la differenza. La facesse per i prodotti, unici, ma nei confronti dei quali comunque proprio questo simbolo aveva il dono di fungere da sigillo d’eccellenza, ma fosse ancora di più una spinta accelerante per i punti vendita dove il bel frutto addentato nell’insegna immaginavamo fungesse non semplicemente da richiamo incantato tipo pifferaio magico, ma bensì da vera è propria bacchetta magica in grado di trasformare in oro tutto quello che toccava. Ebbene la realtà è diversa. E non ci riferiamo certo agli Apple Store, ovvero ai punti vendita diretti e quindi di proprietà del brand stesso, ma ai tanti luccicanti negozi monomarca Premium Reseller. Ebbene in questo numero abbiamo intervistato proprio uno di questi retailer e abbiamo ritrovato nelle sue parole le stesse sfide e dinamiche con cui i player del canale eldom si confrontano, certo con qualche carta in più rispetto ai technical, ma anche con alcune in meno. In altre parole abbiamo scoperto che la Mela non è la panacea di ogni difficoltà, ma soprattutto abbiamo ancora una volta avuto conferma che il lavoro del commercio “è diventato un lavoro difficile per tutti”, come dice lo stesso reseller. Ecco perché non possiamo che sottoscrivere l’analisi di Giancarlo Nicosanti, a.d.commerciale di SGM Distribuzione: “La prima questione è quella di come facciamo i retailer e la vera sfida che ci aspetta è quella di fare meglio questo mestiere”.
Costruire meglio gli assortimenti, scegliere con maggiore ponderatezza le location, snellire più incisamente le strutture dei costi, investire sul personale e in particolare sulle eccelenze, fidelizzare meglio la clientela, aumentare la
disponibilità di cassa, rialzare le marginalità, … D’altronde non si tratta solo di essere oggi ‘troppi’ a fare questo mestiere, ma anche - senza ombra di dubbio - di dover diventare più bravi a farlo. Industria compresa…

Elena Reguzzoni TCE

45 anni…ebbene sì ho iniziato a lavorare al tempo del telex.

Scorpione ascendente Leone, della serie donna con pungiglione e criniera.

Dopo anni (tanti!) in una multinazionale d’elettronica, nel 2003 il salto della barricata - io lo chiamo cambio di vita - e l’entrata in Editoriale Duesse.

Della vita editoriale mi piace che sono immersa nel mercato e la moltitudine degli incontri.

Ammiro la capacità di visione, l’umiltà e la gente che “suda”.

Mi fa arrabbiare la mancanza di rispetto e la superficialità.

Invidio solo un genere di persone: quelle che parlano correttamente due o tre lingue.

Del mercato hi-tech mi piace la velocità e il dinamismo, ma non comprendo la capacità di "triturare" innovazione.

Mi piace premiarmi scappando nel mio rifugio in Val d’Intelvi


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