Editorialisti

12 Marzo 2010

NON SI PUÒ PIÙ GALLEGGIARE

share Elena Reguzzoni TCE

L’apertura da parte dell’Antitrust di cinque istruttorie per possibili pratiche commerciali scorrette nella comunicazione e nell’applicazione della garanzia legale ha indubbiamente scosso il canale eldom. La rilevanza mediatica data all’intervento anche da alcuni telegiornali nazionali e il nome dei retailer interessati possono bastare a dirci perché. Non vogliamo certamente entrare nel merito delle verifiche in corso che ovviamente sono e rimangono di piena responsabilità dell’organo di controllo stesso e di pertinenza delle sole società coinvolte. Però l’attenzione riportata sul tema annoso della garanzia va sfruttata cogliendone i preziosi spunti di riflessione.
Tutti coloro che operano nel mercato hi-tech sono perfettamente consapevoli delle criticità e dei punti deboli della normativa che, introducendo la garanzia legale - indipendentemente dall’eventuale copertura fornita dal produttore e dai suoi termini - quale prima tutela dei consumatori, ha di fatto “eletto” i venditori quali i primi (e soli !) responsabili della sua applicazione. Dall’inversione dell’onere della prova, al non disciplinato ruolo delle aziende che hanno prodotto e commercializzato il bene, dal quale francamente anche un retailer evoluto molto difficilmente può prescindere sia in termini operativi, sia economici. Dalla scomparsa dal mercato di alcuni brand ma non dei prodotti con il loro nome, al “fiato corto” di diverse reti di CAT, come dei budget riservati anche dai grandi marchi all’after sales. Sono molti gli elementi che hanno portato sin qui il canale ad affrontare il complesso e vasto campo della garanzia legale in molti casi dando “un colpo al cerchio, un colpo alla botte”, ovvero cercando di rispettare i diritti del consumatore mettendo una volta mano alle proprie risorse, un’altra a quella dei produttori. Un equilibrio non certo semplice e soprattutto difficile da percorrere sempre e comunque nell’interesse massimo dei consumatori. Quindi quale migliore occasione dell’intervento dell’Antitrust per aprire un confronto profondo e allargato sulla disciplina e l’applicazione della garanzia che coinvolga tutti i soggetti: dai retailer alle istituzioni, dalle associazioni dei consumatori ai produttori?
I nodi da sciogliere sono molti e le aree di miglioramento sono altrettanto evidenti, ma è allo stesso tempo importate andare oltre questi singoli procedimenti perché queste ulteriori istruttorie confermano non tanto un crescente interesse degli enti di controllo verso le pratiche commerciali delle insegne eldom, ma piuttosto che la filiera si troverà sempre più spesso a dover fare i conti con una consapevolezza crescente di sé e dei propri diritti da parte dei consumatori.
Ma anche questa è un’opportunità...

Elena Reguzzoni TCE

45 anni…ebbene sì ho iniziato a lavorare al tempo del telex.

Scorpione ascendente Leone, della serie donna con pungiglione e criniera.

Dopo anni (tanti!) in una multinazionale d’elettronica, nel 2003 il salto della barricata - io lo chiamo cambio di vita - e l’entrata in Editoriale Duesse.

Della vita editoriale mi piace che sono immersa nel mercato e la moltitudine degli incontri.

Ammiro la capacità di visione, l’umiltà e la gente che “suda”.

Mi fa arrabbiare la mancanza di rispetto e la superficialità.

Invidio solo un genere di persone: quelle che parlano correttamente due o tre lingue.

Del mercato hi-tech mi piace la velocità e il dinamismo, ma non comprendo la capacità di "triturare" innovazione.

Mi piace premiarmi scappando nel mio rifugio in Val d’Intelvi


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