Editorialisti

29 Luglio 2013

LA SFIDA DEL NOI

share Elena Reguzzoni TCE

Abbiamo parlato nello scorso editoriale della necessità che nel mercato technical, come nella politica italiana, si facciano largo le larghe intese. Provocazione a cui un retailer ha replicato: “Ma quali intese? Questo è sempre stato il mercato del tutti contro tutti e oggi lo è cento volte di più”. Una verità, anzi una doppia verità, dal momento che oggi si combatte anche per portare a casa semplicemente una vendita o per strappare uno scontrino in più. La lotta oggi è – come ci ha sempre scritto questo retailer veneto – “una lotta di sopravvivenza”, anche se tutto ciò da solo non significa che la strada dell’individualismo sia quella giusta o quanto meno che sia quella che può portare lontano. Che una data prassi sia consolidata o che persino arrivi ad acuirsi non può e non deve bastare per decretarne la validità. E, infatti, continuiamo a credere che “Mai come oggi il tema della collaborazione sia centrale per il superamento delle sfide”, come ha dichiarato il managing director di Nielsen Italia all’annuale appuntamento estivo dell’istituto di ricerca che quest’anno ha avuto appunto un claim quanto mai calzante su questo tema: “Il valore dei NOI, la nuova sfida del cambiamento”. Anzi, come ha sottolineato proprio in queste pagine Omar Laruccia di LG, sono proprio le difficoltà attuali che stanno aprendo le porte a nuove aree di confronto e di dialogo e stanno cambiando gli orizzonti e il respiro temporale delle stesse relazioni vendor-retailer. Oggi c’è l’interesse e soprattutto c’è il bisogno lungo tutta la filiera di trovare soluzioni e prospettive diverse, di non parlare solo di fine mese e del prodotto con cui rispondere al competitor. Ed è proprio grazie a questa necessità che si stanno facendo largo quelle che Pierluigi Bernasconi, che ha sempre rifiutato la parola partnership, definirebbe nuove relazioni d’interesse. Un interesse che però è diventato sotto diversi fronti non solo reciproco, ma condiviso e allargato. Tutto ciò per dire che i tempi sono maturi e che qualche segnale si sta già facendo largo nonostante la naturale pulsione ‘della sopravvivenza’. Quello che casomai oggi appare evidente, ci permettiamo di aggiungere, è il ruolo che i leader hanno nell’aiutare o nel soffocare questi primi passi ‘d’intesa’. Un ruolo di assoluto rilievo e quindi di grande responsabilità…

Elena Reguzzoni TCE

45 anni…ebbene sì ho iniziato a lavorare al tempo del telex.

Scorpione ascendente Leone, della serie donna con pungiglione e criniera.

Dopo anni (tanti!) in una multinazionale d’elettronica, nel 2003 il salto della barricata - io lo chiamo cambio di vita - e l’entrata in Editoriale Duesse.

Della vita editoriale mi piace che sono immersa nel mercato e la moltitudine degli incontri.

Ammiro la capacità di visione, l’umiltà e la gente che “suda”.

Mi fa arrabbiare la mancanza di rispetto e la superficialità.

Invidio solo un genere di persone: quelle che parlano correttamente due o tre lingue.

Del mercato hi-tech mi piace la velocità e il dinamismo, ma non comprendo la capacità di "triturare" innovazione.

Mi piace premiarmi scappando nel mio rifugio in Val d’Intelvi


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