Editorialisti

06 Dicembre 2016

CONTINUARE A NON CAMBIARE…

share Elena Reguzzoni Trade Bianco

Ci sono dei numeri dei tanti pubblicati in questo numero che fanno pensare. La numerica del canale technical di GfK contava nel 2008 1.178 technical superstore e 5.861 electrical shop, quest’anno sono diventati rispettivamente 998 e 4.205, ovvero il perimetro della distribuzione eldom tra chiusure e aperture intasca in 8 anni un saldo negativo di 1.836 esercizi commerciali. In altre parole è di oltre un quarto più magro. Questo mette nero su bianco che la selezione del canale è in atto anche a livello di pv e non solo di ragioni sociali, e non certo in punta di piedi, come invece si è portati normalmente a credere e ad affermare, ma soprattutto rende debole l’alibi della mancata concentrazione delle reti come causa di molte storture e inefficienze di questo mercato. Quante volte si è detto, per cominciare, che la crescente pressione promozionale e competitiva aveva le sue radici nella necessità di generare a ogni costo fatturati e liquidità per sostenere reti distributive tuttora troppo affollate? Ebbene, i negozi sono effettivamente meno e, viene da aggiungere, non di poco, tuttavia questo non vuol dire purtroppo che i 5.200 negozi eldom conteggiati dalla numerica GfK siano in buona salute, anzi molti segnali dicono esattamente il contrario, tanto da rendere realistica la stima di una nota società di consulenza che circa il 20% di essi si trova a operare in territorio più o meno negativo. D’altronde i risultati di un retailer non sono una questione di mera quantità di negozi, ma di come operano, agiscono. Una realtà amara per questo mercato così tanto poco propenso e pronto a cambiare i propri comportamenti, e ancora più pericolosa se si considera che se nei primi nove mesi dell’anno il sell out è cresciuto sul pari periodo del 2015 del 2,3% sulle reti fisiche, il valore delle vendite Internet è aumentato del 24%. Ahimè questa crescita inevitabilmente darà spazio a un ulteriore alibi dell’alzata di barricate contro l’avanzata dell’ecommerce per continuare a non cambiare…