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Alle soglie della stagione di vendita più importante dell’anno, che potrebbe rafforzare i timidi segnali di ripresa del mercato nel primo semestre 2010, ci sono almeno due importanti occasioni di business che non ci si può permettere di lasciarsi sfuggire.
La prima, per il bianco e nello specifico per l’incasso, continua a essere la disponibilità degli incentivi, che, tra una polemica e l’altra, si preparano al rush finale, col rischio sempre più concreto che parte dei fondi messi a disposizione per gli elettrodomestici non vengano utilizzati entro la scadenza del 31 dicembre. Secondo i dati che abbiamo a disposizione al momento di andare in stampa, infatti, ai primi di agosto per le cucine erano stati erogati oltre 50 dei 60 milioni disponibili, mentre per i singoli elettrodomestici non si arrivava nemmeno alla metà dei 50 milioni stanziati. Ma come, dopo aver tanto berciato per ottenere denaro e – una volta raggiunto lo scopo - averne tanto lamentato l’entità modesta, alla fine il settore degli elettrodomestici non ha saputo che farsene? Se una simile conclusione dovesse essere tratta, è chiaro che il Governo (qualunque esso sarà, visti i tempi che corrono) si guarderà bene dal ripetere l’investimento sul medesimo fronte. Occorre dunque, come già alcuni retailer hanno fatto nei loro volantini, affrettarsi a rilanciare la comunicazione sugli incentivi e valorizzare a tutti i livelli le categorie coinvolte.
Il secondo grande tema di fine anno riguarda a nostro avviso il mercato dei piccoli elettrodomestici, che hanno la possibilità di essere in prima linea tra le strenne natalizie, consolidando l’attenzione al valore già dimostrata nella prima parte del 2010 dall’aumento del prezzo medio. La conquista di tale posizione, però, è tutt’altro che scontata; basti pensare che lo scorso anno è stato della grande distribuzione despecializzata, e non dei punti vendita eldom, il merito di avere arginato la flessione di questo comparto nell’ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (vedi articolo a pag. 109). Per questo abbiamo pensato di proporre un inserto staccabile dedicato ai “top seller” del ped, che speriamo possa offrire al retail qualche spunto utile per organizzare al meglio il proprio assortimento e il proprio lineare in vista del Natale; un’occasione che, certamente, non ci si può permettere di lasciarsi sfuggire.

Letizia Casella


Nata a: Milano il 26/07/1974.
In Editoriale Duesse dal: luglio 2000.
Esperta in: dunque… passiamo alla domanda successiva.
Quando non scrive su Trade Bianco si occupa di: quattro bambini scatenati (i suoi figli), leggere e scrivere poesie, cantare (in passato anche in teatri e locali, oggi per lo più sotto la doccia).
Le piace: la discrezione, la capacità di comprendere le persone, le amicizie che durano e… il gelato in quantità industriali.
Non ama: la presunzione, l’egocentrismo, la mancanza di rispetto per le persone e le cose e… guidare l’automobile.
Sogni nel cassetto: scrivere un libro, andare a vivere al mare.
L’elettrodomestico che usa di più: la lavatrice praticamente a ciclo continuo (sempre a pieno carico e basse temperature, però!) e un vecchio e indistruttibile robot da cucina.


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