Editorialisti

04 Novembre 2014

BONUS BEBÉ, RIPARTIAMO DA QUI

share Silvia Balduzzi - Toy Store

In un contesto di mercato - tra crollo demografico, riciclo che avanza e margini in diminuzione - in affanno di fatturato, arriva una buona notizia in grado di dare un po’ di ossigeno.
Al momento di andare in stampa viene diffusa la notizia che l’Articolo 13 “Misure per la Famiglia” contenuto nella Legge di Stabilità 2015, prevede l’erogazione del Bonus Bebé con un assegno annuo di 960 euro, distribuito per circa 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 e fino a 31 dicembre 2017 e spetterà quando il reddito dei coniugi complessivamente al lordo non superi i 90 mila euro. Lo scopo, si legge proprio nel testo di Legge, è quello di “incentivare la natalità”. L’assegno, per il quale bisognerà fare domanda all’Inps, sarà elargito a decorrere dal mese di nascita o adozione e sino al terzo anno di vita del bambino e non andrà a sommarsi al reddito. Sebbene da una parte non è prevedibile se e quanto questo contributo andrà a impattare sul commercio di Baby Products, dall’altra parte è innegabile che il Bonus Bebé sia da considerare positivamente nel momento in cui fa confluire liquidità nelle tasche delle famiglie italiane. Intercettare tale incentivo spetta ora alla filiera di Prima Infanzia, in primo luogo creando una partnership sempre più stretta tra industria e distribuzione. Secondariamente, attraverso una politica comunicativa votata al consumatore. I social network e i media a target in generale possono diventare un vero e proprio alleato in questo senso, se pensiamo all’utilizzo che le mamme - sempre alla ricerca di informazioni di carattere in generale e specifiche sui prodotti - ne fanno. Non solo, è arrivato anche il momento di aguzzare l’ingegno e mettere in campo iniziative di marketing che incuriosiscano i genitori e che invoglino gli stessi a entrare in punto vendita, anche sfruttando e citando lo stesso Bonus Bebé. Mercati molto più grandi, in termini di giro d’affari, come l’automobile e l’elettrodomestico lo hanno fatto. Non perdiamo l’occasione.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


Archivio