Editorialisti

10 Novembre 2016

COGLIERE I SEGNALI PER CRESCERE

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Non sono molti i giorni che ci separano dall’inizio dell’anno e, quindi, dall’avvio del business 2017. Dopo aver svelato le proprie carte a Colonia, lo scorso settembre, i player dell’Industria della Prima Infanzia sono già nel pieno della propria attività per il nuovo anno. Babyworld li ha incontrati per raccogliere le loro dichiarazioni in anteprima e, quindi, capire se, dopo le criticità che ancora caratterizzano in parte il mercato dei Baby Product, il nuovo anno sarà finalmente quello della svolta. E i segnali, a nostro avviso, sembrano esserci. Così come emerge dall’approfondita inchiesta che pubblichiamo su questo numero, infatti, le aziende della Prima Infanzia non hanno intenzione di risparmiarsi. Il 2017, quindi, non sarà caratterizzato solo da innovazione di prodotto, ma anche da importanti investimenti marketing e comunicazione e, soprattutto, da strategie atte a rendere ancora più solida la partnership con la distribuzione italiana, in particolare quella del canale specializzato. Perché l’obiettivo dell’industria è quello di tradurre l’ottimismo di questa seconda parte del 2016 in risultati positivi di sell in e di sell out per il nuovo anno. Certo, perché il sell out sia veramente soddisfacente è necessario il contributo del Trade che, oltre a valorizzare il prodotto offerto dai fornitori, deve capire che oggi, in un mercato sfidante e concorrenziale come l’attuale, a fare la differenza per un negozio fisico è l’esperienza offerta al consumatore. Come sottolinea l’esperta Karin Zaghi, docente dell’Università Bocconi ed esperta di visual merchandising, lo shopping esperienziale è proprio questo: considerare il cliente e le sue aspettative, soprattutto in termini di servizio, e cercare di soddisfarle nella consapevolezza che l’unico motivo che potrebbe indurlo a tornare è proprio la gratificazione che gli deriva dalla visita.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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