Editorialisti

10 Dicembre 2015

A CIASCUNO LA SUA STRADA

share Silvia Balduzzi - Toy Store

L’attuale scenario competitivo per il Normal Trade è sicuramente sfidante. Così come emerge dall’inchiesta che pubblichiamo su questo numero, oggi più che mai, per gli operatori del canale tradizionale è necessario utilizzare articolati strumenti atti a creare una strategia che aumenti la pedonabilità in negozio e incrementi il volume e il valore delle vendite. Se alcuni utilizzano le leve promozionali mutuate dalla Grande Distribuzione, adattandole al contesto del canale specializzato, altri rifiutano questi strumenti e preferiscono seguire una via tutta nuova che fa della specializzazione e della differenziazione l’arma segreta del Normal Trade. Tutti sono concordi nella necessità di continuare a investire nel proprio punto vendita e nella propria formazione. A suggerire una soluzione è il nostro esperto del mese, Chiara Scortegagna, co-fondatrice di AdHoc Management, secondo la quale l’arma in più per i retailer della Prima Infanzia è l’approccio esperenziale all’interno del punto vendita. Un metodo che trasforma il venditore in una sorta di attore, capace di costruire e impreziosire la relazione di vendita con il consumatore, sorprendendolo per qualità del rapporto intrecciato e della comprensione delle sue esigenze. Ma non solo. Sempre incentrato sulla soddisfazione del cliente è la case history di successo che proponiamo nell’intervista di copertina, La Cameretta di Pippi di Avio (Trento). Una realtà che ha nel proprio dna la multinacanalità, ovvero la capacità di creare una sinergia tra negozio virtuale e fisico, utile a generare un circolo virtuoso in grado di offrire ai consumatori un’esperienza di acquisto unica. Ma anche un esempio dell’importanza anche per un negoziante dell’utilizzo degli strumenti di web marketing: dall’attività di Seo, Sem e Direct Email Marketing fino al Social Media Marketing, da sfruttare non solo con i tradizionali Facebook e Twitter, ma anche con strumenti come Pinterest. Perché il futuro del Normal Trade è, quindi, nel saper cogliere il processo di cambiamento che sta attraversando il commercio e riuscire a proporre un modello di vendita unico e rinnovato, pianficando una strategia di relazione con il cliente, che può avvenire tanto on-line quanto off-line.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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