Editorialisti

10 Febbraio 2014

Non perdere la specializzazione

share Silvia Balduzzi - Toy Store

La Prima Infanzia riparte nel 2014 cercando di lasciarsi alle spalle un anno in cui non sono sicuramente mancate le criticità, dovute in particolare all’avanzare del riciclo, alla presenza sul mercato di prodotti non certificati e alla concorrenza della Grande Distribuzione non specializzata, e in cui la crisi dei consumi e, in particolare, il calo del potere di acquisto da parte delle famiglie italiane si sono fatti sentire in modo importante anche per i Baby Product, in particolare per il comparto della Puericultura Pesante. Ma Retailer e Industria hanno deciso di ripartire subito puntando rispettivamente da una parte sui servizi alla clientela, sulla profondità di assortimento e sulla professionalità e dall’altra investendo sull’innovazione di prodotto e cercando di rispondere in modo attento e puntuale alle esigenze sollevate dagli operatori del Normal Trade. Ed è proprio il confronto tra Industria e Distribuzione il tema dell’inchiesta di questo numero di Babyworld in cui i fornitori si sono mostrati molto attenti e sensibili alle richieste del canale tradizionale, soprattutto in tema di marginalità e magazzino. Ma la disponibilità da parte dei player ad agevolare il lavoro degli operatori del Normal Trade può funzionare solo a imprescindibili condizioni. Una maggior consapevolezza del ruolo di specialisti, in una società in cui il cliente finale molto spesso è meglio informato degli addetti ai lavori, e una selezione delle partnership più idonee, sfuggendo dai rapporti costruiti su filosofie e prodotti occasionali, che consentano di concentrarsi sul proprio core business, la vendita e il rapporto con il consumatore.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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