Editorialisti

27 Maggio 2011

Parola d’ordine: riconoscibilità

share Silvia Balduzzi - Toy Store

La prima metà dell’anno l’abbiamo raggiunta. E con essa arrivano anche i primi resoconti dal Normal Trade sull’andamento del business 2011: i pareri sono contrastanti, ma la quasi totalità concorda sul fatto che l’anno in corso si stia rivelando particolarmente anomalo e che si faccia una maggiore fatica, rispetto allo stesso periodo del 2010, nell’attirare i clienti in negozio. Per alcuni dettaglianti il trend di vendita dei primi mesi del 2011 è in linea con lo scorso anno, o mostra una leggera flessione, mentre per altri ha messo in evidenza una grande difficoltà del mercato del Giocattolo. Non mancano, ovviamente, alcuni dettaglianti che, nonostante questa alterazione del mercato, sono riusciti ad ottenere risultati positivi. Ma, mentre l’industria si prepara già al Natale, presentando su questo numero i prodotti in anteprima con, tra principali trend, l’affermazione di prodotti con l’inserimento di aspetti sempre più high tech, il Normal Trade si interroga, ancora una volta, su come sia possibile incentivare le vendite nell’out of season. Dettaglianti indipendenti e responsabili dei gruppi distributivi da una parte concordano che oggi non sia ancora possibile destagionalizzare completamente il mercato del Giocattolo, essendo la stagionalità del Toys un fattore fisiologico, culturale e sociale del nostro Paese, cosa che non accade nel resto dell’Europa. Dall’altra non accettano di arrendersi a questa situazione e sperano, con il loro impegno di veri professionisti, di riuscire ad avere anche piccole evoluzioni nella direzione dei Paesi esteri. Alcune proposte? Innanzitutto puntare sulla riconoscibilità del negozio all’interno del proprio territorio, collaborando con enti e amministrazioni comunali, lavorare su nicchie di prodotti molto specializzate intorno a cui creare tornei, eventi e iniziative in store, operare sul versante dell’allargamento degli assortimenti e perché no prendere spunto dal mercato tedesco e creare una “Giornata del Bambino” che coinvolga a livello nazionale le istituzioni e tutta la filiera del giocattolo.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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