09 Ottobre 2019  13:40

Uptown Milano ha scelto Cotto d’Este

Elena Rembado
Uptown Milano ha scelto Cotto d’Este

Oltre 15 mila mq di superficie ceramica vestono parte degli interni e degli esterni di edifici all’avanguardia dal punto di vista architettonico e tecnologico

Cotto d’Este è protagonista del progetto del nuovo quartiere Uptown Milano, vicino all’ex area Expo. L’architetto Alessandro Scandurra e l’ingegnere Umberto Zanetti hanno scelto, infatti, la ceramica dell’azienda per “vestire” parte degli interni e degli esterni (oltre 15 mila mq di superficie ceramica) di edifici all’avanguardia dal punto di vista architettonico e tecnologico, con servizi hi-tech, domotica e wellness. Uptown Milano rappresenta il primo quartiere italiano a impatto zero, interamente geotermico e teleriscaldato, perfettamente in linea con la proposta di Cotto d’Este che, da sempre, si contraddistingue per l’impegno a proporre prodotti con performance di eccellenza e impatto ambientale minimo. In particolare, i progettisti hanno selezionato due collezioni per le superfici esterne del progetto. La prima è la serie in gres porcellanato Yosemite di Blustyle by Cotto d’Este, selezionata per i balconi e i terrazzi e ispirata alle pietre calcaree, di cui riprende l’elemento minerale con profonda naturalezza. Il secondo prodotto selezionato sono le lastre ceramiche ultrasottili in grande formato della collezione Kerlite Cluny che, grazie alle loro caratteristiche tecniche ed estetiche, sono state utilizzate per il rivestimento delle superfici verticali dell’edificio. Per gli spazi indoor lo studio di progettazione ha selezionato una serie di proposte dal catalogo di Cotto d’Este e Blustyle by Cotto d’Este, all’interno delle quali i proprietari degli appartamenti possono scegliere quelle più adatte alle loro esigenze: Concrete Jungle di Blustyle by Cotto d’Este e X-Beton di Cotto d’Este – gres porcellanato dall’effetto cemento- per un sentore più industriale e contemporaneo, mentre effetto legno delle collezioni Country di Blustyle by Cotto d’Este e Cadore di Cotto d’Este per uno stile più tradizionale.

Commenti

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EDITORIALISTI

  • 18 Febbraio 2020
    Che fermento!
    Lo avevamo preannunciato qualche numero fa, e infatti, mai come in questo periodo abbiamo visto l’industria così in fermento.
Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

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