09 Novembre 2010  17:38

“Rimborsi incentivi? Finora neanche un soldo”

TBlc
“Rimborsi incentivi? Finora neanche un soldo”

Albino Sonato

Lo conferma il presidente di Aires Albino Sonato. Il Ministero dello sviluppo economico aveva garantito lo sblocco dei fondi il 25 ottobre

Incentivi al rush finale? Peccato che i retailer ad oggi non abbiano ricevuto neanche un soldo a titolo di rimborso dei quattrini anticipati per attuare il piano di aiuti del Governo. “I rimborsi sarebbero dovuti arrivare già a settembre”, ha spiegato a e-duesse il presidente di Aires Albino Sonato, che in merito alle garanzie fornite qualche settimana fa dal Ministro Paolo Romani ha ribadito: “A quanto ci risulta il fondo è stato assegnato dal Ministero delle finanze, e il Ministero dello sviluppo economico ci aveva assicurato che lo sblocco dei rimborsi sarebbe avvenuto il 25 ottobre, ma finora non abbiamo visto un soldo. In compenso stanno arrivando alcune contestazioni formali sulle pratiche inoltrate dai negozianti, che mettono a rischio la possibilità di recuperare il denaro anticipato. Stando così le cose”, continua Sonato, “non posso fare altro che esprimere sconcerto per tale situazione, perché in questo momento sui prodotti incentivati la distribuzione sta lavorando in perdita”. Niente campagne di comunicazione dell’ultima ora dunque, né alcuno sforzo per sfruttare fino alla fine un’occasione che al retail sembra aver dato più grattacapi che vantaggi. Data la situazione, infatti, è comprensibile che i commercianti preferiscano non spingere ulteriormente gli incentivi, per evitare il rischio di indebitarsi ancora di più.

Commenti

Incentivi presa in giro

Noi negozianti ci sentiamo presi in giro da un governo che "promette e non mantiene". Abbiamo anticipato di tasca nostra, sin dallo scorso mese di Aprile, questi incentivi pagando persino l'iva sull'acquisto ma del denaro nessuna traccia. Speriamo in un reale sblocco delle pratiche.

incentivi

Concordo pienamente con quanto espresso dal signor Nasoni e dal signor Sonato.
Gli incentivi dovevano essere uno stimolo per il rilancio dell'economia e delle attività di tutti noi.
Noi abbiamo messo la buona volontà, la disponibilità economica , abbiamo avuto fiducia nella bontà dell'operazione , ma purtroppo dallo Stato ci sentiamo presi i giro ....
A noi solo doveri, gravosi, come la burocrazia dello smaltimento dei beni durevoli ...
Rosa Dallavo, vice presidente ANCRA

Attenzione !! Oltre il danno la beffa.

Volevo ricordare a tutti che oltre ad aver anticipato gli incentivi, abbiamo pagato anche l'IVA sul prezzo totale del prodotto procurandoci un doppio danno. A tutto questo è da aggiungere l'addebito dell'1% sugli incentivi che le Poste tratterranno in fase di liquidazione.
Sicuramente ai nostri Clienti sono arrivati benefici, ma a noi distribuzione sono stati arrecati seri danni.

Virginio Nasoni
EXPERT-EL.NA.G. srl
Genzano di Roma

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