15 Giugno 2006  00:00

Cecchi Gori: i creditori bocciano il concordato

BOSr

Vicino il fallimento della holding Finmavi

Dopo la banca americana Merril Lynch, anche gli altri creditori hanno bocciato il concordato proposto dagli avvocati di Vittorio Cecchi Gori per salvare la holding Finmavi. Dopo gli americani, che sono i più esposti con Cecchi Gori per 191 milioni di euro di credito su complessivi 618 milioni, si sono opposte anche Rcs e tutte le banche. A favore del concordato hanno votato solo alcune società direttamente riconducibili al produttore. Il fallimento, quindi, sembra vicino anche se i legali dell’ex senatore tenteranno la proposta di un concordato bis concedendo nuove garanzie: le ville di famiglia a New York, Londra e Beverly Hills.

EDITORIALISTI

Stefano Radice

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