14 Marzo 2019  12:32

Cellularline, 2018 in calo, ma si vede già la ripresa

Aldo Cattaneo
Cellularline, 2018 in calo, ma si vede già la ripresa

Il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi pari a 130 milioni contro i 139 milioni del 2017, “per fattori inattesi e non ricorrenti”, ma il fatturato del primo bimestre 2019 cresce del 15% su base annua

Cellularline ha chiuso il 2018 con ricavi pari a 130 milioni, in calo del 6,5% rispetto ai 139 milioni del 2017. I ricavi provenienti dai mercati esteri ammontano a 59 milioni, con un peso del 46% sul totale dei ricavi La diminuzione è imputabile al calo sui mercati russo, medio-orientale ed italiano che è stato parzialmente compensato da una crescita sui restanti Paesi esteri. La contrazione è in parte dovuta alla ristrutturazione della rete vendita e alla riduzione strutturale dei livelli di stock di un retailer italiano, con il quale è stata stipulata a fine 2018 una partnership strategica che dovrebbe comportare un apprezzabile recupero del fatturato. A questo si aggiunge la situazione di alcuni retailer italiani entrati in procedura concorsuale nel secondo semestre 2017. Per una parte degli stessi sono avvenute nell’ultimo trimestre 2018 riaperture sotto nuove insegne. L’Ebitda adjusted è diminuito del 12,8% a 34 milioni da 39 milioni del 2017. Il risultato netto adjusted è pari a 23 milioni (-4,2% rispetto a 24 milioni nel 2017). Il fatturato del primo bimestre 2019 è in crescita di oltre il 15% su base annua, in parte per il venir meno dei fattori negativi non ricorrenti del 2018, in parte per effetto dei nuovi accordi commerciali siglati a fine 2018 in Italia, Spagna e Svizzera. Christian Aleotti, CEO del Gruppo Cellularline, ha dichiarato: “A fronte dell’andamento del 2018 penalizzato da alcuni fattori inattesi e non ricorrenti, Cellularline sta proseguendo in modo incisivo nell’attivazione di nuove opportunità di crescita e di differenziazione, sia organicamente (attraverso il lancio di nuovi prodotti e servizi e lo sviluppo di nuovi clienti e canali), sia per linee esterne, come dimostrato dal signing della prima operazione di M&A a meno di un anno dalla data di efficacia della Business Combination. Siamo pertanto convinti che Cellularline potrà confermare nel 2019 la capacità – già dimostrata in passato – di trasformare contesti non facili di mercato nel breve periodo in opportunità di accelerazione dello sviluppo”.

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