15 Gennaio 2014  10:17

Equo compenso, stop dal ministro Bray all’aumento

THAA
Equo compenso, stop dal ministro Bray all’aumento

Sarà avviata un’indagine conoscitiva per la verifica dei consumi degli italiani. Dopo sarà presa una decisione

Siae, come sappiamo, chiede da tempo un adeguamento dell’equo compenso per la copia privata e i tempi per questo “ritocco” sembravano essere davvero vicini grazie a un emendamento contenuto nella legge di stabilità. In realtà, però, il ministro dei Beni e delle attività culturali Massimo Bray in occasione di un’audizione con gli stakeholder ha messo un freno e ha comunicato l’intenzione di avviare uno studio per approfondire e verificare “scientificamente” quali realmente siano i dispositivi e i supporti che i consumatori italiani utilizzano per la copia privata. Al termine dell’indagine verrà preso la decisione finale, ovvero se alzare l’equo compenso come chiesto da Siae o mantenerlo negli standard attuali.

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