15 Ottobre 2007  00:00

Sicurezza: sequestrati a Roma oltre 200mila giocattoli cinesi

Tsmb

Blitz della Guardia di finanza con l’operazione 'China Toys'

Scoperti tre magazzini carichi di giocattoli pericolosi e sequestrati oltre 200mila articoli di importazione asiatica. Questo il bilancio dell'operazione 'China Toys' della Guardia di finanza del Comando provinciale di Roma. I giocattoli erano falsamente etichettati con il marchio di conformità dell'Unione europea: le lettere 'Ce' erano soltanto stampate sulle confezioni, senza che le merci avessero effettivamente superato i test previsti per verificarne la sicurezza. Inoltre non recavano nessuna istruzione per l'utilizzo né le caratteristiche tecniche inerenti le materie impiegate per la loro realizzazione. I giocattoli erano stipati in tre magazzini apparentemente in disuso ma gestiti da X. J, imprenditore cinese di 48 anni, nel quartiere Tiburtino. A destare l'attenzione dei finanzieri è stato il continuo flusso in entrata e in uscita di automezzi intenti alle operazioni di carico e scarico di scatoloni pieni di merce. Nel magazzino, inoltre, sono stati scoperti ben 90 condizionatori d'aria in totale stato di abbandono, altamente nocivi per l'ambiente. Il valore stimato delle merci sequestrate supera i 5.000.000 di euro, che saranno oggetto di importanti rilievi anche in materia fiscale.

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