10 Maggio 2017  12:16

Apple e Google, “abusano della loro posizione privilegiata”

Gianfranco Caccamo
Apple e Google, “abusano della loro posizione privilegiata”

Spotify, Deezer e altri brand europei specializzati in contenuti digitali hanno scritto una lettera all’UE per “lamentarsi” che i colossi high tech utilizzano le loro piattaforme per “ostacolare” i concorrenti a favore dei loro contenuti

I manager di 10 aziende europee che operano nel mercato dei contenuti, tra cui Daniel Ek, CEO di Spotify, Hans-Holger Albrecht, CEO di Deezer e Oliver Samwer, CEO di Rocket Internet, hanno scritto una lettera all’Unione Europea, in vista della revisione sul regolamento del Digital Single Market. In particolare Spotify, Deezer e le altre società si lamentano della posizione privilegiata di chi fornisce le piattaforme online per le app per mobile – in pratica Apple e Goolge - e di come questi abusino del loro potere. Nella missiva infatti si evidenzia che “laddove le piattaforme online hanno un forte tendenza a trasformarsi in “guardiani” per il loro duplice ruolo, invece di massimizzare il benessere dei consumatori, possono abusare della loro posizione privilegiata e adottare pratiche B2B con conseguenze negative per l'innovazione e la concorrenza. Queste pratiche vanno dalla limitazione dell'accesso ai dati o all'interazione con i consumatori, alla classificazione e ai risultati della ricerca, termini e condizioni squilibrati a favore dei propri servizi integrati”. La lettera si conclude con una proposta “la risposta politica dovrebbe essere un quadro legislativo pro-crescita e pro-consumatore, basata su principi non controversi come la non discriminazione, la trasparenza, la scelta dei consumatori e l'interoperabilità. Questi principi e regole sono necessari per garantire che le piattaforme si astengano da pratiche dannose e ingiuste. Tale quadro legislativo garantirà ai consumatori e alle imprese in tutta Europa di continuare a trarre il massimo vantaggio dal mercato unico digitale”.

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