14 Ottobre 2020  11:27

Disney, riorganizzazione aziendale per sfruttare al meglio lo streaming

Valentina Torlaschi
Disney, riorganizzazione aziendale per sfruttare al meglio lo streaming

Il Ceo Bob Chapek (©GettyImages)

Il focus primario della major sarà la produzione di contenuti originali per la propria piattaforma

Le forti perdite, i parchi a tema in crisi e il mercato cinematografico in grave stallo, hanno spinto Disney ha un'importante riorganizzazione interna. Un'operazione – per alcuni rivolta soprattutto agli azionisti – volta a incrementare principalmente la produzione di contenuti per piattaforma streaming Disney+. A tale scopo è stata creata una divisone ad hoc, ovvero il gruppo Media and Entertainment Distribution, che supervisionerà tutte le attività di produzione e distribuzione dei contenuti streaming. D’ora in poi, quindi, la priorità sarà la produzione di contenuti per le piattaforme di Disney+, Hulu a ESPN+, solo a seguire i contenuti per cinema e Tv tradizionale. A capo della divisione sarà Kareem Daniel (già attivo in Disney come Presidente dei prodotti di consumo, dei giochi e dell'editoria).

In questa riorganizzazione aziendale, la produzione di contenuti resta suddivisa in tre divisioni: Studios, General entertainment e Sports (che vedono rispettivamente a capo Alan F. Horn e Alan Bergman, Peter Rice, e James Pitaro). La borsa ha reagito bene a questa decisione: il titolo della società, in ribasso del 16% da gennaio, ha guadagnato quasi 5%.

Il CEO Bob Chapek ha così commentato: «Dato l'incredibile successo ottenuto da Disney+ e dati i nostri piani per accelerare il mercato del direct-to-consumer, la nostra strategia è ora quella di supportare la crescita in questo ramo per aumentare il valore azionistico. I nostri team creativi si concentreranno su ciò che sanno fare meglio, ovvero realizzare contenuti in franchising di livello mondiale, mentre il nostro nuovo team si focalizzerà sulla distribuzione e sullo sfruttamento economico di tali contenuti nel modo più ottimale possibile su tutte le piattaforme, tra cui Disney+, Hulu, ESPN+ e il prossimo servizio di streaming internazionale Star. C'è una trasformazione drastica in corso sul mercato e si può guidarlo o esserne guidati. Noi scegliamo la seconda opzione».

A quasi un anno dal suo debutto, Disney+ conta oltre 60 milioni di abbonati nel mondo (si stima che il numero attuale sia già intorno ai 70 milioni) ed è diventata l’area di maggiore investimento per la compagnia. Sono state, invece, registrate forti perdite nell’area dei parchi a tema: a causa della pandemia, Disney ha tagliato 28.000 posti di lavoro dai parchi tematici negli Stati Uniti.

Iscriviti alla nostra newsletter

ACCADDE OGGI

Ricevi la Newsletter!

Homevideo

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy