11 Gennaio 2010  14:11

Nuova proposta del governo spagnolo contro i pirati

THcp
Nuova proposta del governo spagnolo contro i pirati

Il procedimento per chiudere i siti di download si comporrà di due fasi, una amministrativa e una giudiziaria

Dopo aver approvato una nuova legge salva-proprietà intellettuale a dicembre (vedi agenzia su e-duesse.it, 5 dicembre 2009), il Governo spagnolo torna a pronunciarsi in materia di antipirateria. Nello specifico, come riportato su ElPais.com, la nuova manovra legislativa avanzata dal Consiglio dei Ministri iberico delinea un “procedimento misto” amministrativo e giudiziario nei confronti dei pirati digitali. Secondo le modifiche apportate al progetto di legge rispetto allo scorso mese, in prima istanza è affidato alla Comisiòn de Propiedad Intelectual, nuovo organo dipendente dal Ministero della Cultura spagnolo, il potere di iniziare un procedimento amministrativo contro i siti Web che violano i diritti d’autore, su segnalazione degli stessi detentori del copyright. Questa prima fase sarà più lunga e garantista. Tuttavia, la decisione finale in merito alla chiusura del portale denunciato spetterà a un magistrato dell’Audiencia Nacional, tribunale speciale spagnolo. Il giudice avrà quattro giorni di tempo per decidere. I siti sotto accusa potranno bloccare le attività considerate illegali e fare appello contro la decisione del magistrato. Il nuovo testo legislativo mira a difendere l’industria dell’intrattenimento, gravemente danneggiata dalla pirateria informatica, ma nello stesso tempo a non fomentare reazioni eccessive da parte del popolo della Rete.

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