07 Settembre 2020  09:38

La Bbc di Tim Davie: battaglie mirate contro i big internazionali

Eliana Corti
La Bbc di Tim Davie: battaglie mirate contro i big internazionali

Tim Davie (Photo by Leon Neal/Getty Images)

Il nuovo DG punta su Bbc Studios, contenuti premium e attenzione alla diversity nell’organizzazione

Non ci sarà alcuna virata verso la pay tv, ma certamente ulteriori lanci di servizi Ott: Tim Davie, nuovo Director-General di Bbc, ha tenuto a Cardiff il suo primo discorso nel suo nuovo ruolo, impostando le linee guida del servizio pubblico britannico. Bbc è “circondata da player globali con budget mostruosi”, ha dichiarato. Pertanto, la tv pubblica selezionerà accuratamente le proprie battaglie così da colpire meglio, con meno risorse. Questo significherà sfruttare ulteriormente il braccio commerciale di Bbc, Bbc Studios (guidato sino a ora dallo stesso Davie) per assicurarsi gli investimenti e i partner per realizzare i migliori programmi possibili a livello internazionale. Davie ha lasciato intendere che potrebbero essere lanciati nuovi servizi Ott per distribuire i contenuti britannici a pubblici stranieri, come già accade con BritBox, prossimo all’arrivo anche in Australia. Importanti anche le alleanze con partner di livello, come quelle con Fx, Discovery, Itv e Tenecent, “così da crescere come provider globali di servizi e contenuti premium”. E ancora: “dovremmo essere aperti a considerare in quali altre aree Bbc potrebbe beneficiare di un modello come quello degli Studios, per salvaguardare la nostra fornitura di contenuti e talent. Il che non significa, però, che Bbc si trasformerà in un servizio su abbonamento: un modello di business che Davie ha escluso. Confermato invece, il taglio di 900 posti di lavoro. Sul fronte contenuti, i fondi verranno riallocati dove generano maggiore valore, per assicurarsi titoli altamente distintivi: bando all’approccio “generalista”, ma focus invece su quelli che rendono forte il marchio Bbc (come Blue Planet II o Fleabag). E, ancora, massima attenzione alla diversity: l’organizzazione di Bbc seguirà il modello 50/20/12, ovvero 50% uomini, 50% donne, almeno il 20% di personale nero, asiatico o di altre minoranze etniche e almeno il 12% di persone con disabilità. Senza dimenticare la completa inclusività di membri della comunità LGBTQ+.

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