09 Luglio 2019  18:17

Rai 2019: Rai Play e contenuti al centro

Eliana Corti
Rai 2019: Rai Play e contenuti al centro

©Rai

Fiorello inaugura la stagione multimediale del servizio pubblico. Confermato Fazio su Rai2, mentre su Rai1 arriverà The Masked Singer

"La Rai sarà protagonista delle sfide del futuro". È con queste parole che Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai, ha dato il via alla presentazione della stagione 2019/2020: oltre due ore di conferenza stampa che ha visto schierati tutti i direttori di rete (compresa RadioRai, la cui presentazione torna a unirsi a quella dei programmi televisivi dopo diverso tempo) per raccontare le novità della stagione 2019/2020. Rai diventa sempre più una media company, ha spiegato Salini: un concetto che già il suo predecessore, Antonio Campo Dall'Orto, aveva introdotto e sui cui ora Salini punta grazie anche al lavoro su RaiPlay, destinato a diventare la piattaforma di riferimento della nuova Rai. Proprio RaiPlay è al centro del racconto dei direttori che si passano la palla nel corso della conferenza stampa, non più seguendo la canonica suddivisione per reti (Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai Gold), ma secondo genere: intrattenimento, fiction, approfondimento, day time, cultura, sport e kids. Una presentazione, insomma, che rispecchia la volontà dell'ad nel nuovo piano industriale di ragionare per direzioni orizzontali, di contenuto, invece che di canale.

RAI PLAY, LA NUOVA SCOMMESSA. Puntano davvero in alto Salini e Elena Capparelli (direttore area Digital). La piattaforma esordisce con la nuova veste di canale "editorialmente autonomo", produttore e distributore di contenuti in tutto e per tutti il 4 novembre con l'esordio di Fiorello: 18 show live sulla piattaforma, preceduti da 5 access su Rai1, sei puntate in radio e una forte contaminazione sulle reti generaliste. In arrivo anche Piero Angela che, assistito da giovani divulgatori, dà vita a Superquark+. Ma non solo, il catalogo si arricchirà sempre di più, coprendo tutti i generi (fiction compresa, con Il nido), box-set e contenuti extra, d'archivio e inediti. Capparelli ha promesso un titolo nuovo al giorno, mentre l'ad Salini ha ringraziato l'ex direttore dell'area Digital, Gian Paolo Tagliavia (ora al timone di Rai Pubblicità) per il lavoro svolto che ha sicuramente fatto da apripista alle novità del 2019.

RAI1, INNOVARE NEL SOLCO DELLA TRADIZIONE. Confermati gli appuntamenti consolidati di titoli come Tale e quale show e Ulisse, la prima rete Rai punta sulla musica, a partire da Una vita da cantare, condotto da Enrico Ruggeri e dedicato ai cantautori. La novità più importante arriverà nel 2020, con The Masked Singer, programma di origine coreana diventato un cult negli Usa. Prime time per Mara Venier con La porta dei sogni, mentre non può mancare la fiction, con la seconda parte de L'amica geniale, Il commissario Ricciardi, Imma Tataranni, solo per citarne alcuni.

RAI2: L'ULTIMO (?) CANTO DI FRECCERO. A novembre scade il contratto di Freccero, con il quale però sembrerebbero allo studio nuove forme di collaborazione. Fabio Fazio torna a lavorare con Freccero e porta con sé Che tempo che fa e un'anteprima, nel preserale, Che tempo che farà. Torna mattatore Renzo Arbore con uno show dedicato a Renato Carosone, mentre si riconferma Il Collegio, ambientato questa volta negli anni 80. Cambio della guardia, invece, a Stasera tutto è possibile, con Stefano De Martino al posto di Amadeus. Tra i titoli di punta, anche la new entry Maledetti amici miei, uno spettacolo comico-sperimentale con Gianni Veronesi, Rocco Papaleo, Alessandro Haber e Sergio Rubini. Insieme alla serialità Usa, torna anche la fiction, sempre più identitaria per la rete, con Il cacciatore 2 e Volevo fare la rockstar.

RAI3: SPERIMENTAZIONE E INFORMAZIONE. La linea editoriale non si discute, con le conferme di titoli come Mi manda RaiTre, Agorà o Presadiretta, Chi l'ha visto, Indovina chi viene a cena o Report, ma si punta anche a una certa leggerezza, con il ritorno di Raffaella Carrà (A raccontare comincia tu) e Serena Dandini (Assemblea generale). New entry sono Filippo Timi (Skianto) e, nel 2020, Hic sunt leones, con gli autori Rai Stefano Ricci e Gianni Forte "promossi" dal direttore Stefano Coletta a volti tv in questo programma dedicato ai piccoli eroi quotidiani.

RAI4: ARRIVA QUENTIN. In un palinsesto composto soprattutto da serialità e cinema, arriva un ospite di riguardo. In esclusiva per la rete (e on air anche su Rai Movie) Quentin Tarantino ha selezionato otto film del 1969 (anno in cui è ambientato il suo ultimo film, C'era una volta a Hollywood), che introdurrà e commenterà in esclusiva.

Ndr: troverete tutte le novità Rai nel prossimo numero di Tivù

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