12 Luglio 2017  17:30

Urbano Cairo porta a La7 Corrado Guzzanti e blinda Lilli Gruber

Eliana Corti
Urbano Cairo porta a La7 Corrado Guzzanti e blinda Lilli Gruber

Urbano Cairo

Con la nuova direzione di Andrea Salerno prende il via “una certa idea di tv”. Confermato per tre anni Formigli, arrivano anche Andrea Purgatori e Nanni Moretti

Informazione e intrattenimento in chiave satirica: questa è La7 immaginata da Urbano Cairo e il neodirettore di rete Andrea Salerno, che prenderà forma questo autunno. Una rete “polifonica” o, come definita dal claim coniato da Salerno, “una certa idea di tv”: così Urbano Cairo ha presentato, nella cornice del Four Season di Milano, i palinsesti 2017/2018.

Due le novità più importanti: la conferma di Lilli Gruber fino al 2022 e l'arrivo di Corrado Guzzanti, a cui è affidata una cartolina satirica da 5 minuti subito dopo Otto e mezzo. Ma non solo, per garantire questo mix tra informazione e satira, a Makkox (della squadra di Diego Bianchi/Zoro, al lavoro per il suo programma di prime time) è affidato il traino del tg delle 20, una striscia tra le 19.30 e le 20, dal nome Skroll, in cui il disegnatore racconterà la giornata usando video e immagini provenienti dai social media.

Confermati tutti i volti dell'informazione, da Enrico Mentana a Giovanni Floris, passando per Corrado Formigli (il suo contratto è stato rinnovato per altri tre anni), Giovanni Minoli, Gianluigi Paragone (terminata La gabbia, è allo studio un altro programma), Myrta Merlino e Tiziana Panella. Torna anche Atlantide, condotto da Andrea Purgatori e arriva anche Nanni Moretti, che presenterà il ciclo di film da lui diretti.

“Andrea Salerno sta lavorando con creatività e fantasia, in sintonia col tipo di tv che facciamo e con l'evoluzione che vogliamo portare avanti”, ha dichiarato Urbano Cairo. Fatta eccezione per Dimartedì e il Faccia a faccia di Minoli (rispettivamente il martedì e la domenica), la collocazione dei programmi di prime time è ancora da definire. Alcune novità anche sul fronte seriale, con la 13° stagione di Grey's Anatomy (su La7d) e Star Trek, una scelta interessante se si considera che quest'anno Netflix presenterà l'ultimissimo capitolo, Star Trek: Discovery. Il patron di La7 ha affermato inoltre che tra le ipotesi future potrebbe esserci un ingresso in palinsesto di programmi che parlino di sport o di musica: “Ci stiamo ragionando, perché abbiamo visto dei risultati notevolissimi”.

Nel corso della conferenza, Cairo è tornato a smentire qualsiasi contatto con Fabio Fazio (“ho incontrato diverse volte Beppe Caschetto – il suo agente, ndr. - ma non abbiamo parlato di lui se non lateralmente”) e Massimo Giletti (“Lo stimo molto, ma non abbiamo avuto contatti con lui”).

La7 ha chiuso una stagione 2016/2017 con una crescita del 6% sul 2015/2016, registrando sul total day il 3,19% e il 3,91% in prime time. Sul fronte pubblicitario, il secondo trimestre risulta in miglioramento dopo il segno meno del primo trimestre.

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Commenti

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EDITORIALISTI

  • 06 Novembre 2017
    SI POTEVA FARE DI MEGLIO
    C’è chi dice che i broadcaster abbiano ragione a non voler far decidere al Parlamento cosa mettere in palinsesto.
Linda Parrinello

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