Con due risoluzioni diffuse nei giorni scorsi, la n. 84/E e la n. 85/E, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, degli interessi sul recupero rateale dell’Iva sugli intrattenimenti e per la fruizione dei cosiddetti “bonus cinema”. In particolare, il codice tributo “9713”, istituito dalla risoluzione n. 84/E, consente il pagamento in forma rateale delle somme dovute a titolo di recupero dell’Iva forfetaria connessa all’imposta sugli intrattenimenti. Con la risoluzione n. 85/E, invece, l’Agenzia delle Entrate ha istituito gli identificativi numerici “6826”, “6827” e “6828”. Il codice “6826” individua il credito d’imposta per gli apporti in denaro a favore della produzione di opere cinematografiche; alle imprese non appartenenti al settore cineaudiovisivo che finanziano la produzione di pellicole di nazionalità italiana, il Fisco riconosce un credito del 40 per cento della somma stanziata a partire dal 1° giugno 2009 e fino al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009, per un importo massimo di un milione di euro. Il codice “6827” identifica il credito d’imposta per le spese sostenute dalle imprese di distribuzione cinematografica; le imprese di distribuzione cinematografica hanno diritto a un credito del 15 per cento per le somme stanziate per distribuire su scala nazionale opere cinematografiche di interesse culturale, nel limite di un milione e 500mila euro, e del 10 per cento per la distribuzione in Italia di opere in lingua originale italiana, nel limite di due milioni di euro. Il codice “6828” si riferisce, infine, al credito d’imposta per le spese sostenute dalle imprese di esercizio cinematografico per la digitalizzazione delle sale; queste ultime, acquistando impianti e apparecchiature di proiezione hi-tech, possono godere di un bonus pari al 30 per cento dei costi sostenuti dal 1° giugno 2008 e fino al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009, entro una soglia di 50 mila euro per ogni schermo. I testi delle risoluzioni sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it